Home


Novità & Aggiornamenti











CAMPI 2022

CALENDARIO

  • Noi abbiamo anche un secondo lavacro: è quello stesso del quale il Signore dice, dopo essere stato battezzato nel Giordano: «Devo essere battezzato con un battesimo». Era venuto, come scrive Giovanni, per essere battezzato con l’acqua e col sangue; con l’acqua per lavarsi, col sangue per essere glorificato. E poi, per far di noi dei «chiamati» con l’acqua e degli «eletti» col sangue, trasse due battesimi dalla ferita del suo petto, perché, coloro che credono nel sangue fossero lavati dall’acqua e quelli che si son lavati con l’acqua, debbano lavarsi anche col sangue. Questo è il Battesimo che può sostituire la lavanda che non è stata fatta e restituire anche quella che è andata perduta! (Tertulliano)
  • Oh!… come è bello quando il dolore ci visita correre a Lui, Padre pietoso, amante che per nostro bene ciò permette, e solo quando ho cercato Gesù è ritornata la pace nell’anima mia... (B. Elia di s. Clemente)

CONFRONTARE

XX Domenica Tempo Ordinario: 14 Agosto

Dal Vangelo secondo Luca 12,49-53

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto!

Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. D’ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera».

ADORARE

A Dio, che è di parola

A te, Dio, degno di fede,

noi rendiamo grazie a motivo di Gesù:

Parola impossibile,

ha mantenuto nel mondo

la Parola data.

Ha detto a nome tuo

la Parola che nessuno può annunciare

senza morirne,

che nessuno può accogliere

senza esserne schiacciato.

 

Ha gettato nel vento

l'intollerabile Parola,

rischiosa come la vita,

divorante come il fuoco,

più esigente che l'amore.

E chi, ormai, potrà impedirle

di prendere piede e crescere?

 

In mezzo a noi

è lui la Parola in persona,

tenera e violenta,

che fa nascere e vivere,

che salva e condanna,

che è guerra e pace,

tenebra e luce piena,

sigillo sul nostro cuore

e libertà pura…

 

Per mantenere il mondo

nella speranza della Pasqua

egli è fra noi Parola

continuamente spezzata

e mai esausta

che ritorna come un'eco

dalle nostre labbra fino a te,

suo Padre e Padre nostro.

Con lui, in lui e per lui

possiamo parlare a te

come un figlio al padre,

come un amico all'amico…

 

Manda su di noi il tuo Soffio

senza cui ogni parola è vuota,

ogni preghiera, inascoltata,

ogni lode, menzogna.

Il tuo amore sia su di noi,

noi che mettiamo in te la nostra speranza.

Il tuo Spirito ci conceda

di dire con franchezza

l'unico nome che salva,

il Nome di Gesù.

Il tuo Spirito faccia di noi

il corpo di Gesù per questo tempo.

Faccia di noi

la sua Parola in questo mondo

e il suo salmo di lode alla tua gloria…

Amen.

Didier Rimaud

da: Gli alberi nel mare. Inni, preghiere, Elledici, Leumann 1977.

rifletti - commento

Chiamati a custodire il bruciore del fuoco
Fuoco e divisione sono venuto a portare. Vangelo drammatico, duro e pensoso. E bellissimo. Testi scritti sotto il fuoco della prima violenta persecuzione contro i cristiani, quando i discepoli di Gesù si trovano di colpo scomunicati dall'istituzione giudaica e, come tali, passibili di prigione e morte. Un colpo terribile per le prime comunità di Palestina, dove erano tutti ebrei, dove le famiglie cominciano a spaccarsi attorno al fuoco e alla spada,
allo scandalo della croce di Cristo.
Sono venuto a gettare fuoco sulla terra. Il fuoco è simbolo altissimo, in cui si riassumono tutti gli altri simboli di Dio, è la prima memoria nel racconto dell'Esodo della sua presenza: fiamma che arde e non consuma al Sinai; bruciore del cuore come per i discepoli di Emmaus; fuoco ardente dentro le ossa per il profeta Geremia; lingue di fuoco a Pentecoste; sigillo finale del Cantico dei Cantici: le sue vampe sono vampe di fuoco, una scheggia di Dio infuocata è l'amore.
Sono venuto a gettare Dio, il volto vero di Dio sulla terra. Con l'alta temperatura morale in cui avvengono le vere rivoluzioni.
Pensate che io sia venuto a portare la pace? No, vi dico, ma divisione. La pace non è neutralità, mediocrità, equilibrio tra bene e male. "Credere è entrare in conflitto" (David Turoldo). Forse il punto più difficile e profondo della promessa messianica di pace: essa non verrà come pienezza improvvisa, ma come lotta e conquista, terreno di conflitto, sarà scritta infatti con l'alfabeto delle ferite inciso su di una carne innocente, un tenero agnello crocifisso.
Gesù per primo è stato con tutta la sua vita segno di contraddizione, "per la caduta e la risurrezione di molti" (Luca 2,34). Conosceva, come i profeti antichi, la misteriosa beatitudine degli oppositori, di chi si oppone a tutto ciò che fa male alla storia e ai figli di Dio. La sua predicazione non metteva in pace la coscienza di nessuno, la scuoteva dalle false paci apparenti, frantumate da un modo più vero di intendere la vita.
La scelta di chi perdona, di chi non si attacca al denaro, di chi non vuole dominare ma servire, di chi non vuole vendicarsi, di chi apre le braccia e la casa, diventa precisamente, inevitabilmente, divisione, guerra, urto con chi pensa a vendicarsi, a salire e dominare, con chi pensa che vita vera sia solo quella di colui che vince.
Come Gesù, così anche noi siamo inviati a usare la nostra intelligenza non per venerare il tepore della cenere, ma per custodire il bruciore del fuoco (G. Mahler), siamo una manciata, un pugno di calore e di luce gettati in faccia alla terra, non per abbagliare, ma per illuminare e riscaldare quella porzione di mondo che è affidata alle nostre cure.

Padre Ermes Ronchi

PROPOSTE PER LA COMUNITA'

MATERIALE DEL CATECHISMO


Ogni corso ha il proprio materiale fornito dai Catechisti

               Donazioni

Parrocchia: IT27K0306909606100000060715

Caritas:      IT32O0306909606100000060719

C.F. CASA NAZARETH; 07213260016;

C.F. ASD Oratorio San Filippo Neri: 92052810014

LINK PARROCCHIALI

LINK DIOCESANI